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Non Aprire che all'Oscuro

Eventi Culturali

Location
Non aprire che all'oscuro
Data partenza
Domenica 26 Novembre 2017
Data ritorno
Domenica 26 Novembre 2017
Panoramica

“Prima di essere un titolo, “Non aprire che all’oscuro” è la raccomandazione incisa sul coperchio delle scatole delle antiche lastre fotografiche al bromuro d’argento. La storia ha inizio quando l’autore, in modo del tutto casuale, si imbatte in due casse, grandi come quelle utilizzate per trasportare le bottiglie di birra., ricolme di scatole di lastre fotografiche e gettate tra le cianfrusaglie di due trovarobe. 
Fu amore a prima vista e immediata contrattazione dettata dall’istinto più che dalla ragione. L’ansia di scoprire l’esatta provenienza, il tempo, chi fosse stato il fotografo, culminano nelle fattezze e nell’umanità della società di un paese molisano (ma un paese varrebbe l’altro) nell’arco di tempo compreso tra la fine dell’800 e il 1933. Tutte le lastre, e questa è la fortuna, furono scattate dallo stesso fotografo, Luigi Mastrosanti, e da lui tutto il paese si recava ad immortalare la nascita, la crescita, la morte, la partenza per il fronte, il matrimonio, la ricerca del marito, la famiglia, etc. Su quei vetri diventa materia la nostra comunità di un secolo fa che rivive e ancora respira e ancora sogna.

Quelle mille e cinquecento lastre documentano un Molise ancestrale quasi primitivo e ciascuna rappresenta una condizione esistenziale che nell’insieme si fa documentazione, storia collettiva e ‘stoffa del sogno’ delle generazioni dei nostri avi. E in quel mondo, che solo apparentemente sembra sia passato e più non esista, la fotografia assume un potere divino, magico, sacrale, quello di ridare la vita, in una sorta di metempsicosi, alla bellezza e alla grazia.” 

La mostra "Non aprire che all'oscuro" si compone di oltre cento stampe 50 x 70, tre pannelli giganti di m 3 x 2,30 e di tre pannelli di m 1,50 x  2. Inoltre vengono proiettate altre 200 immagini differenti da quelle stampate. In fine è stata riallestita la sala posa del fotografo dell'epoca.


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Photo Coach
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Ingegnere, cantautore, autore e interprete di opere teatrali e cinematografiche, fotografo. Miei racconti e reportage sono consultabili su altritaliani.net


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